Site icon News Formazione

Crediti d’imposta Formazione 4.0: il decreto

crediti d'imposta formazione 4.0: il decreto

crediti d'imposta formazione 4.0

Via libera ai crediti d’imposta Formazione 4.0 per il 2022. Il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ha infatti ufficializzato il decreto attuativo con cui:

Ma cosa cambia operativamente per le aziende interessate alla Formazione 4.0? Ecco i dettagli.

Formazione 4.0: le nuove aliquote

Facciamo un passo indietro, al Decreto Aiuti, che ha introdotto in linea teorica le nuove aliquote di credito d’imposta per le aziende che avvieranno un percorso di formazione 4.0 entro il 2022.

Quali sono le nuove aliquote?

Sempre il Decreto Aiuti ha inserito, però, due condizioni fondamentali affinché le aziende possano beneficiare delle agevolazioni potenziate. E proprio questi due elementi sono oggetto del decreto del ministro dello Sviluppo Economico:

Chi può erogare la formazione con i nuovi crediti d’imposta?

È questo il primo argomento del decreto Mise, ora in fase di revisione dalla Corte dei Conti, prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Le attività formative riguarderanno i settori:

e dovranno essere svolte da soggetti qualificati esterni all’impresa, tra cui rientreranno anche i centri di competenza ad alta specializzazione e gli EDIH (European Digital Innovation Hubs). Time Vision rientra nell’elenco dei soggetti qualificati.

Formazione 4.0 e competenze certificate

La seconda novità introdotta dal decreto del ministro Giorgetti è l’introduzione di specifici criteri che il percorso di Formazione 4.0 deve avere per poter ottenere le aliquote potenziate.

Occorrerà, infatti, una certificazione dei risultati conseguiti dai lavoratori, sia in termini di acquisizione che di consolidamento di competenze professionali 4.0.

VUOI UNA CONSULENZA SULLA FORMAZIONE 4.0?

Exit mobile version