“Non siamo il nostro lavoro.”
Una frase che sentiamo spesso. Ma siamo davvero sicuri di sapere cosa significa?
In questa puntata di Time to Talk parlo di identità insieme a Federica Romagna, partendo da una distinzione fondamentale: quella tra identità personale e identità professionale.
Due dimensioni che spesso vengono confuse, sovrapposte o addirittura invertite.
Ci chiediamo: chi siamo conta davvero più di ciò che facciamo?
E soprattutto: cosa succede quando il lavoro manca, cambia o non ci rappresenta più?
Federica ci aiuta a mettere ordine in un tema complesso, spiegando come l’identità personale non sia un punto di arrivo, ma un processo in continua evoluzione.
Un percorso fatto di esperienze, scelte, valori e anche momenti di crisi.
Perché è proprio nei momenti di smarrimento – quando perdiamo un lavoro o non ci riconosciamo più in quello che facciamo – che emerge una domanda scomoda ma necessaria: chi sono, davvero, al di là del mio ruolo?
Durante la puntata parliamo anche di cambiamento: restiamo sempre gli stessi o la nostra identità si trasforma nel tempo?
E se cambia, come possiamo accompagnare questa evoluzione senza perderci?
Il confronto si sposta poi su un terreno molto attuale: LinkedIn e il personal branding.
Quanto spazio diamo alla nostra identità personale nei contesti professionali?
E perché molti hanno paura di mostrarsi per ciò che sono davvero?
Ne viene fuori una riflessione chiara: nel mondo del lavoro di oggi non basta raccontare cosa facciamo.
Serve anche avere il coraggio di raccontare chi siamo.
Una puntata che parla di lavoro, ma soprattutto di persone.
Perché prima di ogni ruolo, di ogni titolo e di ogni competenza, c’è sempre un’identità da costruire, riconoscere e – a volte – ricostruire.
Aprile 8, 2026
Sorry, no results.
Please try another keyword
00:00
