L’indagine svolta trimestralmente da Unioncamere per monitorare il mercato dell’occupazione in Italia, ad inizio 2015 registra finalmente un’inversione di tendenza rispetto all’andamento negativo del mercato del
lavoro degli anni precedenti: tra gennaio e marzo 2015 si registra una ripresa dell’occupazione, il sistema produttivo intende assumere 209.700 persone; 201.300 sono, invece, le uscite previste. La differenza – 8.400 occupati – rappresenta i posti di lavoro aggiuntivi che verranno creati nei primi tre mesi dell’anno. Se ancora non si può parlare di una ripresa dell’occupazione vera e propria, questo dato lascia intendere che per le imprese la ripresa dell’occupazione potrebbe essere iniziata.
Anche se la ripresa dell’occupazione risulta più evidente nelle Regioni del Nord, ed in particolare in Lombardia, anche in Campania il saldo tra entrate e uscite dal mercato del lavoro è risultato positivo seppur in maniera più contenuta: + 170 posti di lavoro.Ma veniamo ai settori economici per avere il quadro completo della situazione: il Macrosettore dei Servizi è quello con il saldo occupazionale positivo più elevato: + 7260 posti di lavoro, contro i +1130 dell’Industria, ma il dato che più spicca nell’indagine è che il comparto dei “Servizi avanzati di supporto alle imprese” registra un saldo di nuovi posti di lavoro pari a +6500.
Ciò vuol dire che il saldo positivo dell’intero Macrosettore Servizi è dovuto per la maggior parte all’ assunzione di:

  1. esperti di gestione aziendale
  2. responsabili Qualità
  3. responsabili Sicurezza
  4. responsabili gestione Ambientale
  5. esperti di Marketing e Ricerche di mercato
  6. consulenti Legali, Fiscali e Commerciali
  7. esperti di Information Technology
  8. esperti di formazione
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