Decreto Agricoltura: i dettagli - Dettagli e approfondimenti
È stata recentemente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge del 12 luglio 2024, definita come Decreto Agricoltura. Il provvedimento introduce una serie di disposizioni urgenti a favore delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura.
Decreto Agricoltura: modifiche nell’impatto del lavoro
Tra le principali modifiche in materia di lavoro, il Decreto Agricoltura prevede che, per le sospensioni o riduzioni dell’attività lavorativa fino al 31 dicembre 2024, il trattamento sostitutivo della retribuzione per intemperie stagionali sarà riconosciuto agli operai agricoli a tempo indeterminato. Ciò si applica anche se l’attività lavorativa è ridotta fino alla metà dell’orario giornaliero previsto contrattualmente. Inoltre, questi periodi saranno considerati come lavorativi e non rientreranno nel limite massimo di 90 giornate annuali per i trattamenti sostitutivi.
Le stesse disposizioni si applicano alle imprese industriali e artigiane dell’edilizia per eventi oggettivamente non evitabili nel periodo dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2024. A queste aziende non si applica il contributo addizionale per le domande di integrazione salariale, con un limite complessivo di benefici pari a 13 milioni di euro.
Strumenti per la vigilanza in agricoltura
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha istituito un sistema informativo per la lotta al caporalato in agricoltura, che faciliterà la condivisione di informazioni tra le amministrazioni statali e regionali e il monitoraggio del lavoro irregolare. Inoltre, presso l’INPS è stata creata una banca dati degli appalti in agricoltura per rafforzare i controlli in materia di lavoro. Le imprese agricole che partecipano agli appalti saranno iscritte in questa banca dati, e l’INPS rilascerà un’attestazione di conformità. Sono previste sanzioni per le violazioni. Questa è un’altra indicazione del Decreto Agricoltura.




















