Regione Lazio, formazione aggiuntiva sicurezza luoghi di lavoro: ecco - Dettagli e approfondimenti

Formazione aggiuntiva sulla sicurezza nei luoghi di lavoro rivolta alle aziende dei settori edile e industriale. È il nuovo piano di formazione finanziata della Regione Lazio, in attuazione dell’Accordo quadro di collaborazione tra INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Formazione finanziata sicurezza luoghi di lavoro: l’avviso della Regione Lazio

L’INAIL e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’ambito di un Accordo quadro di collaborazione, hanno avviato una campagna nazionale volta a promuovere la formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. La Regione Lazio, aderendo a questo accordo, ha pubblicato un avviso pubblico per la presentazione di progetti formativi destinati ai lavoratori delle imprese locali.

Piani formativi che hanno l’obiettivo di potenziare le competenze dei lavoratori e preposti in materia di salute e sicurezza. Formazione finanziata per imprese dei settori edile e industriale.

La dotazione finanziaria e i destinatari

Il programma permette di accedere ai fondi fino a 150 mila euro per progetto. 

Il bando ha come finalità principale l’erogazione di interventi di formazione aggiuntivi rispetto a quelli obbligatori previsti dalla normativa vigente (d.lgs. 81/2008). Questi interventi mirano a:

  1. Aggiornare e qualificare i lavoratori sulle tematiche della sicurezza.
  2. Promuovere comportamenti corretti per prevenire i rischi nei luoghi di lavoro.
  3. Consolidare la cultura della sicurezza in linea con le politiche di coesione dell’Unione Europea.

Il finanziamento complessivo disponibile è di € 1.036.477

I destinatari degli interventi formativi sono i lavoratori e preposti (compresi i percettori di ammortizzatori sociali) occupati presso imprese con specifiche classificazioni ATECO (C23, C33, E, F41, F42, F43). Le imprese devono avere sede legale o operativa nella Regione Lazio e devono essere registrate presso la Camera di Commercio competente. Inoltre, in caso di imprese senza preposti, i datori di lavoro possono essere destinatari degli interventi formativi.

I progetti possono essere presentati da:

  • Imprese singole o in ATI con altre imprese con sede legale o operativa nella Regione Lazio, oppure con imprese fuori regione che hanno cantieri attivi nel territorio regionale.
  • Enti accreditati o in via di accreditamento secondo la DGR 682/2019 per la “Formazione continua”.
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I termini per l’invio delle domande

Le candidature possono essere presentate dal 25 luglio al 30 gennaio 2025 e saranno valutate secondo una procedura “on demand” fino ad esaurimento risorse. Candidature da inviare esclusivamente tramite la procedura telematica da percorrere sul sito della Regione Lazio, dopo registrazione attraverso SPID.

Per maggiori informazioni: https://www.timevision.it/aziende/sicurezza-sul-lavoro/.

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