Brevetti+2024: sostegno per investimenti in ricerca - Dettagli e approfondimenti
Il programma Brevetti+2024, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, rappresenta una grande opportunità per le micro, piccole e medie imprese italiane. Con una dotazione finanziaria complessiva di 20 milioni di euro, questo incentivo mira a sostenere concretamente le aziende nel valorizzare economicamente i loro brevetti, offrendo la possibilità di investire in ricerca, produttività e sviluppo di mercato.
Brevetti+2024: incentivi per investimenti delle imprese
Brevetti+2024 fa parte di una serie di iniziative promosse per sostenere l’innovazione tecnologica in Italia, accanto a Disegni+ e Marchi+. Questi strumenti mirano a fornire supporto concreto alle PMI, con Disegni+ che si concentra sulla valorizzazione di disegni e modelli, e Marchi+ che aiuta le imprese a proteggere i propri marchi all’estero.
I brevetti rappresentano un elemento cruciale per le imprese che vogliono tutelare le proprie invenzioni. Consentono di ottenere un’esclusiva temporanea sullo sfruttamento economico dell’innovazione, creando una barriera contro la concorrenza non autorizzata. Questo vantaggio competitivo può fare la differenza per un’azienda che intende affermarsi nel proprio settore.
Oltre alla protezione giuridica, un solido portafoglio brevetti può attrarre investitori e partner strategici, poiché i brevetti sono considerati asset immateriali di grande valore, capaci di incrementare la valutazione complessiva dell’impresa. Proteggere le proprie invenzioni non è solo una questione di difesa dell’innovazione, ma anche di crescita e consolidamento della posizione di mercato, favorendo lo sviluppo a lungo termine.
I requisiti d’accesso
Per accedere agli incentivi di Brevetti+2024, le aziende devono rispettare una serie di requisiti. Tra questi, essere titolari di un brevetto nazionale per invenzione industriale concesso dopo il 1° gennaio 2023, oppure aver depositato una domanda di brevetto con esito positivo successivamente al 1° gennaio 2022. È inoltre possibile presentare brevetti concessi dall’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) e convalidati in Italia dopo il 1° gennaio 2023 o domande internazionali di brevetto.
L’incentivo prevede un finanziamento massimo a fondo perduto di 140.000 euro, coprendo l’80% delle spese ammissibili. La quota può raggiungere il 100% per le imprese che collaborano con enti pubblici di ricerca come università e istituti di ricerca.
I termini di presentazione della domanda
Le domande per Brevetti+ 2024 devono essere presentate online entro le ore 12:00 del 29 ottobre 2024, con una valutazione “a sportello”, ovvero in base all’ordine di arrivo. Le imprese interessate a Disegni+ e Marchi+ hanno invece tempo fino rispettivamente al 12 e 26 novembre 2024 per partecipare.
Con queste misure, il governo italiano mira a rafforzare il tessuto imprenditoriale del paese, sostenendo concretamente l’innovazione e lo sviluppo delle PMI, elementi fondamentali per la crescita economica e la competitività internazionale.




















