Regione Lazio, bando “Ri-Salgo”: incentivi alle assunzioni - Dettagli e approfondimenti
La Regione Lazio, attraverso l’Assessorato al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca e Merito, ha approvato l’avviso “Ri-Salgo” che punta a favorire il reinserimento nel mercato del lavoro di adulti disoccupati, in particolare di coloro che hanno perso il lavoro o sono in stato di disoccupazione di lunga durata. Questa iniziativa si inserisce all’interno del Programma Regionale FSE+ e si articola in percorsi integrati di tirocinio, accompagnati da moduli formativi, con l’obiettivo di incentivare l’inserimento rapido nel mondo del lavoro.
Ri-Salgo: tirocini e formazione
La prima, quella di presa in carico e orientamento, prevede un massimo di 12 ore di attività, che comprendono bilancio delle competenze, counseling, supporto nella redazione del curriculum e preparazione ai colloqui di lavoro.
La seconda fase è rappresentata dal tirocinio extracurriculare, della durata di sei mesi, con un impegno minimo di 30 ore settimanali. Ai tirocinanti è garantita un’indennità mensile di 800 euro, erogata solo a fronte di una partecipazione minima del 70% delle ore previste.
La terza fase è una formazione breve, opzionale, che si propone di rafforzare le competenze acquisite durante il tirocinio.
Dotazione finanziaria e modalità di partecipazione
La dotazione finanziaria prevista dal bando “Ri-Salgo” è di 5 milioni di euro. È considerata la concessione di bonus alle aziende che decidono di assumere i tirocinanti entro tre mesi dalla conclusione del loro percorso. I bonus sono disponibili per le assunzioni a tempo indeterminato o a tempo determinato di almeno 12 mesi, sia full-time che part-time, inclusi i contratti di apprendistato.
L’avviso è rivolto a soggetti adulti, disoccupati e residenti nella Regione Lazio, di età pari o superiore a 35 anni. Sono inclusi anche i lavoratori il cui reddito annuo non supera determinate soglie (8.500 euro per i dipendenti e 5.500 euro per gli autonomi), oltre ai cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno e alle persone iscritte al collocamento mirato.
Le proposte progettuali potranno essere presentate dalle ore 9:30 del 22 ottobre 2024 fino al 7 maggio 2025, esclusivamente tramite la piattaforma telematica regionale, e verranno valutate mensilmente.




















