Transizione ecologica e digitale: 15 milioni per imprese tessili e - Dettagli e approfondimenti

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato l’apertura delle domande per accedere alle agevolazioni destinate alla transizione ecologica e digitale delle imprese del settore tessile, moda e accessori. Con una dotazione economica complessiva di 15 milioni di euro da parte di Invitalia, l’iniziativa punta a sostenere le piccole e medie imprese (PMI) italiane, promuovendo investimenti innovativi in tecnologie digitali e soluzioni sostenibili.

Transizione ecologica e digitali: opportunità di crescita per aziende tessili e moda

Le agevolazioni per transizione ecologica e digitale saranno erogate sotto forma di contributi a fondo perduto, coprendo fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 60.000 euro per impresa.

I contributi sono destinati a finanziare una serie di interventi progettati per promuovere l’innovazione e la sostenibilità ambientale. Le spese ammissibili includono:

  1. Formazione del personale: attività volte a sviluppare competenze specifiche nei dipendenti per adattarsi alle nuove tecnologie e processi produttivi.
  2. Implementazione di tecnologie abilitanti: soluzioni avanzate come cloud computing, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain, robotica collaborativa, manifattura additiva (stampa 3D), Internet of Things, realtà aumentata e piattaforme digitali per la condivisione di competenze.
  3. Certificazioni di sostenibilità: riconoscimenti che attestano il rispetto di standard ambientali, cruciali per migliorare l’impatto ecologico delle attività aziendali.
  4. Analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment – LCA): studi approfonditi per valutare l’impatto ambientale di prodotti e processi, favorendo scelte strategiche più sostenibili.

La presentazione della domanda

La misura punta a rispondere alle sfide globali del settore tessile e moda, sostenendo le imprese nel percorso verso la transizione ecologica e digitale. Gli investimenti in nuove tecnologie e certificazioni ambientali migliorano l’efficienza e la qualità dei prodotti. Inoltre rafforzano anche la competitività delle aziende italiane sui mercati internazionali, rispondendo alle crescenti richieste di trasparenza e sostenibilità da parte dei consumatori.

Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per il tessuto imprenditoriale italiano, permettendo alle PMI di accelerare il processo di digitalizzazione e ridurre l’impatto ambientale delle loro attività.

Le PMI interessate potranno presentare le domande dalle ore 12:00 dell’11 dicembre 2024 fino al 31 gennaio 2025. L’intero processo di candidatura avverrà esclusivamente tramite lo sportello online gestito da Invitalia, incaricata di supervisionare la misura per conto del Ministero.

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