PIA Taranto: opportunità strategica per imprese del territorio - Dettagli e approfondimenti
Il bando PIA Taranto (Programmi Integrati di Agevolazione) rappresenta una straordinaria opportunità per le imprese della Provincia di Taranto. Promosso dalla Regione Puglia nell’ambito del Programma Nazionale Just Transition Fund (JTF) Italia 2021–2027, questo strumento è pensato per sostenere la transizione ecologica, energetica e industriale del territorio, incentivando lo sviluppo sostenibile, l’economia circolare e l’occupazione qualificata.
PIA Taranto: chi può beneficiarne
Attualmente attivo e disponibile fino all’esaurimento delle risorse, il bando PIA Taranto si rivolge alle imprese con una complessità di partecipazione di livello intermedio.
Possono accedere al PIA Taranto le PMI e microimprese dei settori Artigianato, Industria, Servizi e Trasporti, sia in forma singola che associata. Le condizioni di ammissibilità variano in base alla dimensione e tipologia d’impresa:
- Le medie imprese devono aver approvato almeno due bilanci.
- Le micro e piccole imprese devono dimostrare un fatturato medio triennale di almeno 1 milione di euro.
- Le start-up e imprese innovative devono dimostrare di avere progetti avanzati di R&S, prodotti innovativi o aver partecipato positivamente a iniziative come TecnoNidi.
Gli investimenti devono essere localizzati nella Provincia di Taranto e le attività ammesse devono rientrare nella Classificazione ATECO 2025.
Le spese agevolabili
Il Programma Integrato deve prevedere un costo minimo di 1 milione di euro. I massimali variano a seconda della tipologia d’impresa: fino a 50 milioni per medie imprese, 40 milioni per piccole, 20 milioni per start-up singole, e tra 0,5 e 5 milioni per start-up in forma associata.
Tra le spese agevolabili ci sono:
- Progetti di Ricerca e Sviluppo: fino all’80% di contributi a fondo perduto in caso di collaborazione con altri soggetti o divulgazione dei risultati.
- Innovazione tecnologica e di processo: con agevolazioni fino al 50%.
- Investimenti produttivi: agevolazioni fino al 60%, comprendenti macchinari, impianti, suolo, studi e brevetti.
- Formazione: fino al 70% per lo sviluppo di competenze tecniche, green e digitali.
- Tutela ambientale: contributi per efficienza energetica e rinnovabili, fino al 65%.
- Consulenze specialistiche e internazionalizzazione: marketing, certificazioni, branding e strategia digitale.
- Partecipazione a fiere internazionali: sia fisiche che virtuali, con un contributo fino al 50%.




















