Bonus Under 35 2026: linee guida INPS — cosa deve sapere ogni - Dettagli e approfondimenti
L’INPS ha pubblicato il 14 maggio 2026 la Circolare n. 55 sul Bonus Giovani 2026. Esonero 100% dei contributi previdenziali, fino a 500€ al mese per 24 mesi — 650€ nelle regioni del Sud. La misura c’è, le risorse sono limitate, e chi la gestisce male la restituisce per intero.
Cosa cambia davvero per la tua azienda con il Bonus Under 35 2026
Non tutte le assunzioni di under 35 valgono allo stesso modo. L’importo e la durata dell’esonero dipendono dalla categoria di svantaggio del lavoratore — e la differenza tra classificarlo bene o male può valere fino a 7.800€ per singolo assunto.
- Molto svantaggiato (disoccupato da almeno 24 mesi): esonero 100%, fino a 500€/mese per 24 mesi
- Molto svantaggiato (12 mesi + categorie speciali): stesse condizioni, 24 mesi
- Svantaggiato (categorie EU 651/2014): esonero 100%, 500€/mese per 12 mesi
- Regioni ZES (Campania, Puglia, Calabria e altre): massimale a 650€/mese
La misura è compatibile con la Maggiorazione costo in deduzione — una combinazione che poche aziende stanno già sfruttando. Non è invece cumulabile con la Decontribuzione Sud: se operi nel Mezzogiorno, la scelta tra le due misure va fatta con criterio.
Un avviso per chi pianifica assunzioni nei prossimi mesi: a breve diventerà obbligatorio pubblicare la vacancy sul SIISL prima di richiedere il beneficio. Il decreto attuativo non è ancora uscito, ma è in arrivo. Meglio strutturarsi prima. Tenere a mente: a breve diventerà obbligatorio pubblicare la vacancy sul SIISL prima di richiedere il beneficio.
Come accedere al Bonus Under 35 2026 senza perdere il beneficio
- Classifica il lavoratore prima di assumere — non dopo. La durata dell’esonero (12 o 24 mesi) dipende interamente da questo passaggio. Farlo a posteriori espone a contestazioni.
- Presenta la domanda INPS prima dell’assunzione — Hai 10 giorni per inviare la comunicazione obbligatoria. Il termine è perentorio e non ammette deroghe.
- Monitora l’incremento occupazionale ogni mese — il beneficio decade nei mesi in cui non si verifica. Non si recupera retroattivamente. È un controllo che va messo a sistema, non gestito a spot.
Il rischio che nessuno considera fino a quando è troppo tardi
Se nei sei mesi successivi all’assunzione viene licenziato per giustificato motivo oggettivo il lavoratore assunto con il bonus — o un collega con la stessa qualifica nella stessa unità produttiva — l’esonero viene revocato e i contributi non versati vanno restituiti per intero. Non è un caso raro: è la condizione che più frequentemente fa perdere il beneficio. Prima di assumere, quindi, il piano organizzativo dei sei mesi successivi va valutato con attenzione
Perché affidarsi a Time Vision prima di assumere
Classificare un lavoratore come “molto svantaggiato” invece che “svantaggiato” vale fino a 7.800€ in più di risparmio contributivo per singolo assunto. Non è una questione burocratica: è una decisione strategica che si prende prima della firma del contratto, non dopo.
Time Vision affianca i datori di lavoro in questa analisi pre-assunzione — verificando lo storico occupazionale del candidato e la documentazione necessaria. Con oltre 20 anni di esperienza nelle politiche attive del lavoro, sappiamo dove si perde il beneficio e come evitarlo.
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Chi può accedere al Bonus Under 35 2026?
Tutti i datori di lavoro privati, incluso il settore agricolo, per assunzioni a tempo indeterminato di under 35 svantaggiati o molto svantaggiati. Esclusi: lavoro domestico, apprendistato, contratti intermittenti. Finestra temporale: 1° gennaio – 31 dicembre 2026.
Qual è il risparmio massimo ottenibile?
Fino a 12.000€ per lavoratore molto svantaggiato (500€ × 24 mesi). Nelle regioni ZES fino a 15.600€ (650€ × 24 mesi). L’esonero copre il 100% dei contributi datoriali, esclusi i premi INAIL.
Il bonus è cumulabile con altri incentivi?
Non è cumulabile con altri esoneri contributivi, inclusa la Decontribuzione Sud. È compatibile con la Maggiorazione costo in deduzione e con l’esonero per Certificazione parità di genere. Per chi opera nel Mezzogiorno, conviene simulare entrambi gli scenari prima di scegliere.




















