Come si diventa Quality Manager nel settore alimentare nel 2026? - Dettagli e approfondimenti
Per diventare Quality Manager nel settore alimentare nel 2026 servono una laurea in discipline scientifiche attinenti al food, le certificazioni Auditor sui principali standard internazionali (ISO 22000, BRC, IFS) e competenze operative su HACCP e audit di filiera. Il percorso più diretto è un master executive specializzato che rilasci queste certificazioni e includa stage garantito, come il Master Executive Quality & Food Safety Management di Time Vision, con un tasso di placement dell’86%.
Il mercato agroalimentare italiano non ha mai smesso di cercare questi profili — ma la concorrenza tra candidati si è spostata sulla qualità delle certificazioni. Un Food Safety Manager senza almeno una qualifica Auditor su ISO 22000 o BRC difficilmente supera la selezione nelle aziende strutturate. La domanda non è se formarsi, ma quanto velocemente farlo: le edizioni dei master specializzati sono a numero chiuso.
Aggiornato ad agosto 2026.
Quality Manager settore alimentare 2026: cosa ottieni davvero
Il Master Executive Quality & Food Safety Management di Time Vision rilascia 12 qualifiche professionali — tra cui le certificazioni Auditor ISO 22000:2018, BRC e IFS, più il certificato Sustainy su metodologia di audit UNI EN ISO 19011:2018 con esame abilitante. Sono le stesse qualifiche che le aziende agroalimentari indicano nei loro annunci di selezione. Lo stipendio medio per un Food Safety Manager in Italia si attesta tra 37.365 e 43.206 euro annui: una forbice che sale significativamente con le certificazioni internazionali in mano. Il master dura 6 mesi in formula weekend, per un totale di 400 ore, e garantisce almeno 3 colloqui con aziende partner. Posti a numero chiuso.
Chi può accedere e come iscriversi
Requisiti:
- Laurea o laureandi in discipline scientifiche attinenti al mondo alimentare (accolti anche profili eterogenei con motivazione documentata)
- Disponibilità per la formula weekend online in live streaming (sabato e domenica, 9-18)
- Nessun vincolo geografico: il percorso è accessibile da tutta Italia
In più, per gli iscritti all’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari, sono previsti 15 Crediti Formativi riconosciuti per la prossima edizione di ottobre 2026.
Come iscriversi:
- Richiedi la brochure del Master Executive Quality & Food Safety Management sul sito Time Vision Master Academy.
- Sostieni il colloquio di ammissione con i responsabili del programma per valutare il profilo e le edizioni disponibili.
- Conferma l’iscrizione: le classi sono a numero chiuso e si riempiono nelle settimane precedenti all’avvio.
Time Vision ti accompagna
Time Vision ha oltre 20 anni di esperienza nella consulenza a persone in cerca di lavoro e alle aziende, con il Master Executive QFSM alla sua XXV edizione e partnership attive con le principali realtà dell’industria agroalimentare italiana. Richiedi la brochure. Posti a numero chiuso.
Quali certificazioni sono obbligatorie per diventare Quality Manager nel settore alimentare?
Le certificazioni più richieste dalle aziende agroalimentari italiane sono l’Auditor ISO 22000:2018 per i sistemi di gestione della sicurezza alimentare, e le qualifiche BRC e IFS per le filiere della grande distribuzione. Il Master Executive QFSM di Time Vision rilascia tutte e tre, più il certificato Sustainy su metodologia di audit.
Qual è lo stipendio di un Quality Manager nel settore alimentare in Italia nel 2026?
Lo stipendio medio per un Food Safety Manager in Italia si aggira tra 37.365 e 43.206 euro annui. La forbice sale nelle aziende strutturate e per i profili con certificazioni internazionali attive come ISO 22000, BRC o IFS.
Quanto dura il percorso per diventare Quality Manager partendo da zero?
Con un master executive specializzato come quello di Time Vision (6 mesi, 400 ore, formula weekend) è possibile acquisire tutte le certificazioni necessarie e accedere alle prime opportunità lavorative nel settore entro un anno dalla laurea, grazie anche allo stage garantito e ai colloqui con le aziende partner.




















