Bonus Zes Agricoltura: opportunità per il Mezzogiorno - Dettagli e approfondimenti

A partire dal 20 novembre 2024, le imprese agricole delle regioni del Mezzogiorno possono usufruire del bonus ZES agricoltura, un incentivo economico progettato per stimolare investimenti nei settori strategici di agricoltura, pesca e acquacoltura. Questo incentivo è volto a sostenere lo sviluppo economico, tecnologico e sostenibile delle attività produttive locali.

Bonus Zes Agricoltura: gli obiettivi da raggiungere

Il Bonus ZES Agricoltura si propone di raggiungere tre obiettivi fondamentali:

  1. Adozione di tecnologie avanzate: incentivare le imprese a modernizzare i processi produttivi, adottando strumenti e macchinari innovativi.
  2. Espansione delle attività produttive: favorire la crescita delle imprese, aumentando la capacità produttiva e diversificando le attività.
  3. Promozione di pratiche sostenibili: incoraggiare un uso efficiente delle risorse naturali e ridurre l’impatto ambientale delle produzioni.

Il bonus è destinato alle imprese operanti nei seguenti settori:

  • Produzione agricola primaria;
  • Silvicoltura;
  • Pesca e acquacoltura.

Per poter accedere all’agevolazione, le imprese devono soddisfare alcuni requisiti principali:

  • Investimento minimo di 50.000 euro: gli interventi devono prevedere una spesa significativa per essere ammissibili.
  • Sede in una ZES: l’attività deve essere situata in una zona economica speciale nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia.
  • Spese effettuate in un periodo specifico: gli investimenti devono essere realizzati tra il 16 maggio e il 15 novembre 2024.

Le spese ammissibili e il termine per la consegna della domanda

Ecco le principali categorie di spese:

  1. Macchinari e attrezzature: trattori, impianti di irrigazione, apparecchiature per la trasformazione dei prodotti agricoli e altri strumenti tecnologici indispensabili per il miglioramento delle attività produttive.
  2. Terreni e immobili: possono essere agevolati fino al 50% del totale dell’investimento, in caso di acquisizione di terreni o ristrutturazione di immobili destinati alle attività.

Le imprese interessate possono presentare domanda attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate entro il 17 gennaio 2025. È fondamentale predisporre una documentazione completa e dettagliata, specificando gli interventi pianificati e le spese sostenute.

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