Decreto coesione: misure sull’occupazione - Dettagli e approfondimenti

Il Decreto Coesione pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 maggio 2024 contiene misure per il lavoro in termini di promozione dell’occupazione. Vediamo nel dettaglio qual è il corpo degli investimenti.

Le politiche di coesione del DL 7 maggio 2024

Il Decreto Coesione pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 maggio 2024 contiene tre capisaldi: promozione di nuove imprese, lavoro autonomo e attività professionali; crescita della buona occupazione e valorizzazione degli investimenti nel Sud Italia. Nel dettaglio:

  • Promozione nuove imprese: le start-up e le piccole imprese sono spesso alla base di nuove idee, prodotti e servizi che possono trasformare interi settori.
  • Tutele lavoro autonomo: si traduce nel miglioramento delle protezioni sociali per i liberi professionisti.
  • Promozione attività professionali: interventi mirati a garantire il loro sviluppo e la loro competitività.

L’obiettivo di far crescere l’occupazione

Il Decreto Coesione mira anche a far crescere l’occupazione attraverso tre punti cardine:

  • Contratti stabili
  • Incentivi giovani e donne
  • lavoratori svantaggiati

Inoltre, con la misura “Resto al Sud 2.0” l’obiettivo è la valorizzazione delle start up o delle piccole e medie imprese meridionali.

Il fondo stanziato è di 2,88 miliardi di euro per il Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027 e la Misura 5 PNRR.

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Investimenti per due misure

Il Decreto Coesione prevede un investimento corposo di fondi MLPS di 2,88 miliardi di euro per:

  • Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027: contributi autoimpiego e incentivi per 2,7 miliardi di euro.
  • Misura 5 PNRR – politiche attive collegate al Porgramma GOL: formazione all’autoimpiego con 100 milioni di euro.

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