Bando MIMIT competenze PMI Sud 2026: automotive e moda/tessile hanno - Dettagli e approfondimenti
Il bando MIMIT Sviluppo Competenze PMI Sud 2026 riserva il 40% della dotazione totale (circa 4 milioni di euro sui 12 a disposizione) alle PMI delle filiere automotive e moda/tessile/arredamento del Mezzogiorno. La seconda finestra è aperta dal 10 settembre al 21 dicembre 2026. Le PMI di questi settori competono quindi su una quota separata, con meno concorrenza rispetto alla quota generale.
La quota riservata non è automatica: la PMI deve qualificare il proprio progetto formativo come coerente con le esigenze di queste filiere prioritarie e dimostrarlo nella documentazione di candidatura. Ma il vantaggio numerico è reale — le domande provenienti da questi settori vengono valutate su una graduatoria dedicata, separata da quella della quota generale. Per una PMI del tessile campano o dell’automotive pugliese, questo è un vantaggio da sfruttare subito.
Aggiornato a settembre 2026.
Bando MIMIT competenze PMI automotive moda Sud 2026: cosa ottiene concretamente la tua azienda
Un piano formativo da 60.000 euro con contributo al 70% vale 42.000 euro a fondo perduto per la formazione del personale. Per una PMI manifatturiera pugliese o campana che sta attraversando la transizione verso l’elettrico o l’automazione, formare il personale sulle nuove competenze tecnologiche non è una scelta — è una necessità. Il bando trasforma quella necessità in un costo che la misura copre in larga parte, senza dover dimostrare di essere già al passo con la transizione: basta dimostrare di volerci andare.
L’errore più comune
L’errore più frequente nelle filiere prioritarie è non sapere di avere questa corsia preferenziale e presentare domanda sulla quota generale, dove la concorrenza è più alta. Il secondo errore è presentare un piano formativo generico senza allinearlo esplicitamente alle traiettorie tecnologiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente per il proprio settore: automotive significa competenze su elettrificazione, sistemi ADAS, meccatronica; moda/tessile significa digitalizzazione dei processi produttivi, tracciabilità, sostenibilità. Time Vision costruisce questo allineamento nel dossier prima della candidatura.
Il ruolo di Time Vision
Time Vision vanta oltre 20 anni di esperienza nella consulenza alle aziende su formazione finanziata e bandi MIMIT, con operatività diretta in Campania e Puglia anche nelle filiere automotive e moda/tessile. Richiedi una consulenza dedicata Time Vision.
La quota riservata del 40% vale sia per l’automotive sia per la moda/tessile?
Sì: la riserva del 40% riguarda entrambe le filiere congiuntamente. Le PMI automotive e quelle moda/tessile/arredamento competono su questa stessa quota separata rispetto alla quota generale.
Qual è la scadenza per presentare domanda nella seconda finestra?
Le domande si presentano dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026.
Una PMI che ha partecipato alla prima finestra può ripresentare domanda?
No, non si può. Le risorse del secondo sportello (circa 12,4 milioni di euro) provengono dai residui della prima finestra e sono destinate esclusivamente a favorire l’ingresso di nuovi soggetti beneficiari




















