Inail, Avviso ISI 2024: finanziamento per salute e sicurezza nei - Dettagli e approfondimenti
L’INAIL (Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) ha pubblicato l’Avviso pubblico ISI 2024. Una misura volta a finanziare progetti finalizzati al miglioramento della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo finanziamento è destinato a diverse tipologie di imprese, inclusi gli enti del Terzo Settore, con l’obiettivo di supportare interventi concreti per la riduzione dei rischi e l’innovazione nel campo della sicurezza.
Avviso ISI 2024: i destinatari
Vediamo i destinatari dei finanziamenti dell’Avviso ISI 2024:
- Imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA).
- Enti del Terzo Settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017.
I finanziamenti coprono diverse aree di intervento, tra cui:
- Riduzione dei rischi tecnopatici (Asse di finanziamento 1.1).
- Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse di finanziamento 1.2).
- Riduzione dei rischi infortunistici (Asse di finanziamento 2).
- Bonifica di materiali contenenti amianto (Asse di finanziamento 3).
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse di finanziamento 4).
- Progetti per micro e piccole imprese agricole (Asse di finanziamento 5).
Importo dei finanziamenti
Le risorse finanziarie dell’Avviso ISI 2024 sono ripartite per regione e per tipologia di progetto. Il finanziamento è concesso a fondo perduto e copre diverse percentuali dei costi ammissibili, a seconda dell’Asse di finanziamento:
- Fino al 65% per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4.
- Fino al 80% per l’Asse 1.2.
- Fino al 65% per il sub Asse 5.1 (imprese agricole generiche) e fino al 80% per il sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
L’importo del finanziamento varia tra un minimo di 5.000,00 euro e un massimo di 130.000,00 euro.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il sito INAIL. Le date di apertura e chiusura del bando sono pubblicate sul sito dell’INAIL.




















