PMI, Autoproduzione di Energia da Fonti Rinnovabili: proroga della - Dettagli e approfondimenti

Prorogata la consegna della domanda al 17 giugno 2025 della misura disciplinata dal decreto direttoriale del 14 marzo 2025. Ossia la misura del Governo che, attraverso il PNRR, intende sostenere le PMI nel percorso verso l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

PMI: un’agevolazione per aziende

Il cuore di questa agevolazione è il sostegno ai programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica. Nello specifico, la misura finanzia l’installazione di impianti solari fotovoltaici o minieolici. L’obiettivo primario è l’autoconsumo immediato dell’energia prodotta, ma è prevista anche la possibilità di finanziare sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia “dietro il contatore” per l’autoconsumo differito. Questo permette alle imprese di massimizzare l’utilizzo dell’energia rinnovabile prodotta, riducendo la dipendenza dalla rete e ottimizzando i costi energetici a lungo termine.

Le agevolazioni sono rivolte alle PMI operanti su tutto il territorio nazionale. È importante notare che esistono alcune esclusioni specifiche: non possono accedere ai fondi le imprese che operano nel settore carbonifero, della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e acquacoltura.

Il contributo della misura

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto impianti, un tipo di finanziamento che copre una parte delle spese ammissibili. L’assegnazione avviene tramite una procedura valutativa a graduatoria, il che significa che i progetti saranno selezionati in base alla loro qualità e coerenza con gli obiettivi della misura.

I programmi di investimento devono avere un ammontare di spese ammissibili non inferiore a 30 mila euro e non superiore a un milione di euro. Le percentuali massime di contributo sono le seguenti:

  • 30% per le medie imprese
  • 40% per le micro e piccole imprese
  • 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica
  • 50% per la diagnosi energetica

Lo stanziamento complessivo

Per questa misura sono stati stanziati complessivamente 320 milioni di euro. Una ripartizione strategica delle risorse prevede che il 40% sia riservato alle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), e un ulteriore 40% sia dedicato specificamente alle micro e piccole imprese. Questa allocazione mira a garantire una distribuzione equa e a supportare le aree e le realtà imprenditoriali che più necessitano di un impulso verso l’efficienza energetica.

Le domande di agevolazione devono essere presentate esclusivamente in formato elettronico, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione sul sito di Invitalia. Inizialmente, lo sportello per la presentazione delle domande è stato aperto alle ore 12:00 del 4 aprile 2025. Successivamente, con decreto direttoriale del 31 marzo 2025, il termine finale per la presentazione delle domande è stato posticipato alle ore 12:00 del 17 giugno 2025.

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