PMI: nuove misure innovative - Dettagli e approfondimenti
Il Governo ha recentemente presentato una bozza di legge annuale dedicata alle piccole e medie imprese (PMI). Il testo, discusso il 14 gennaio in Consiglio dei Ministri, introduce una serie di misure innovative per sostenere le PMI in diversi settori strategici. Suddiviso in 19 articoli e organizzato in cinque sezioni, il disegno di legge si propone di incentivare la crescita e la competitività delle imprese italiane.
PMI: incentivi per la cooperazione in rete
Tra le novità più significative, vi sono gli incentivi fiscali per le imprese che scelgono di collaborare attraverso i contratti di rete, in particolare nella forma della “rete soggetto”. Tali contratti permettono alle aziende di condividere risorse e competenze per raggiungere obiettivi comuni, mantenendo al contempo la propria autonomia. Per il biennio 2026-2028, una quota degli utili destinati al fondo patrimoniale comune non sarà tassata, a meno che non venga utilizzata per coprire perdite o in caso di uscita dal contratto di rete.
Sostegno alla moda e alle startup innovative
Il settore della moda, beneficerà di un fondo di 100 milioni di euro, prelevato dalle risorse destinate alle aree interessate da crisi industriale non complessa. Questi fondi saranno utilizzati per finanziare programmi di sviluppo proposti dalle PMI della filiera della moda, favorendo innovazione e sostenibilità. Parallelamente, si prevede un riordino della disciplina per startup e PMI innovative, con l’obiettivo di creare un ecosistema favorevole alla nascita e alla crescita di nuove imprese.
Lotta alle false recensioni e staffetta generazionale
Un’altra misura rilevante riguarda la tutela delle imprese nei settori del turismo e della ristorazione, con una stretta sulle false recensioni online. Solo i consumatori che dimostrano di aver usufruito effettivamente di un servizio potranno lasciare recensioni, che dovranno essere pubblicate entro 15 giorni dall’esperienza. Inoltre, i titolari avranno il diritto di replicare e potranno richiedere la rimozione di recensioni false, ingannevoli o non più attuali dopo due anni. Questa misura mira a proteggere la reputazione delle imprese e garantire trasparenza per i consumatori.
Tra le proposte più innovative, spicca l’introduzione di una “staffetta generazionale” per favorire il trasferimento di competenze tra lavoratori esperti e giovani. Dal 2026 al 2027, i dipendenti di aziende con un massimo di 50 dipendenti che soddisfano i requisiti per la pensione entro il 2028 potranno optare per un part-time incentivato. Questo regime, pensato per accompagnare i lavoratori verso la pensione, sarà vincolato all’assunzione contestuale di giovani under 35, per i quali sono previste ulteriori agevolazioni.




















