⚡ Compilazione aperta dal 20 ottobre  ·  Sportello dal 10 novembre 2026 ore 12:00  ·  Ordine cronologico: le risorse si esauriscono
MIMIT  ·  Decreto Direttoriale 4 agosto 2026

I tuoi clienti hanno diritto a €20.000 a fondo perduto.
Il click-day è il 10 novembre.

Il Voucher Cloud e Cybersecurity rimborsa il 50% delle spese digitali delle PMI italiane. €150 milioni assegnati in ordine cronologico di presentazione. Chi arriva prima, incassa. Chi arriva tardi, trova le risorse esaurite.

Conto alla rovescia al click-day  ·  10 novembre 2026  ·  ore 12:00

--Giorni
--Ore
--Minuti
--Secondi

Richiedi informazioni per i tuoi clienti

Risposta entro 24 ore lavorative. Nessuno spam.

€150 mln Dotazione totale dello sportello
50% Contributo a fondo perduto sulle spese ammissibili
€20.000 Massimo rimborsabile — spesa minima ammissibile: €4.000
1 Sola domanda per azienda. Nessuna seconda possibilità.

Hai clienti che investono in cloud o cybersecurity? Il voucher gli rimborsa la metà.

Verifica l'ammissibilità →

La misura

Cos'è il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette a disposizione €150 milioni per finanziare al 50% i costi cloud e cybersecurity di PMI e lavoratori autonomi italiani. Misura a sportello: le risorse vanno a chi presenta la domanda per primo, in ordine cronologico di ricezione. Istituita dal DM 18 luglio 2025, attuata dal Decreto Direttoriale del 4 agosto 2026.

Il Voucher Cloud e Cybersecurity MIMIT 2026, istituito dal DM 18 luglio 2025 e attuato dal Decreto Direttoriale del 4 agosto 2026, eroga un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a €20.000 per beneficiario. La dotazione totale è di €150 milioni, con €71,1 milioni riservati alle regioni del Mezzogiorno. Lo sportello apre il 10 novembre 2026 con procedura cronologica.

Cosa finanzia il voucher

a

Hardware Cybersecurity

  • Firewall e NGFW
  • Router e switch sicuri
  • Dispositivi IDS/IPS
b

Software Cybersecurity

  • Antivirus e antimalware
  • SIEM e crittografia
  • Gestione vulnerabilità
c

Cloud IaaS e PaaS

  • Virtual machine e database
  • Storage e backup
  • VPN e anti-DDoS
d

Cloud SaaS

  • Software contabilità e HRM
  • ERP (anche con AI), CRM
  • CMS, e-commerce, collaboration
e

Servizi Accessori

  • Configurazione e supporto
  • Monitoraggio continuativo
  • Max 30% del piano di spesa
  • Sempre collegati ad almeno una delle categorie a–d

Requisito trasversale: le soluzioni devono essere nuove o più avanzate rispetto a quelle già in uso — non sono ammissibili estensioni di licenze già possedute né aggiornamenti senza miglioramento sostanziale. Il piano di spesa deve avviarsi dopo la data di presentazione della domanda: nessuna spesa sostenuta prima è rimborsabile. Spesa minima ammissibile del piano: €4.000. I servizi accessori (cat. e) devono essere sempre collegati ad almeno una delle altre quattro categorie e non possono superare il 30% del totale. (Fonte: DD MIMIT 4 agosto 2026, art. 4)

Beneficiari

Chi può accedere

La platea è molto più ampia di quanto si pensi. Oltre alle PMI classiche, vi rientrano i liberi professionisti iscritti agli ordini e tutti i lavoratori autonomi — comprese le partite IVA dei tuoi clienti.

PMI

Micro, piccole e medie imprese

Ai sensi della Raccomandazione CE 2003/361 e dell'Allegato I del Reg. UE 651/2014. Qualsiasi forma giuridica e settore, purché rientranti nelle soglie dimensionali previste.

Lavoratori autonomi

Liberi professionisti e artigiani

Persone fisiche esercenti arti o professioni ai sensi della L. 81/2017, inclusi i professionisti iscritti agli ordini e le professioni non organizzate di cui alla L. 4/2013.

Caso speciale

Anche i soggetti già iscritti MIMIT

Possono presentare domanda anche i soggetti già iscritti nell'elenco MIMIT, a condizione che acquistino i servizi da altri fornitori iscritti — non da sé stessi.

Requisito abilitante

Disporre, al momento della domanda, di un contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download. Il contratto va allegato in fase di erogazione. Operatività su tutto il territorio nazionale. Rispetto del massimale de minimis (Reg. UE 2023/2831).

Riserva territoriale

Riservati al Mezzogiorno €71,1 mln

Il 47% della dotazione totale è riservato alle imprese con unità locale nelle otto regioni del Sud. Una corsia preferenziale reale: le domande del Mezzogiorno competono su un plafond separato rispetto al resto d'Italia. Time Vision opera con struttura diretta in Campania, Puglia e Lazio — una presenza territoriale che i competitor senza sedi locali non possono replicare.

Regioni con riserva dedicata

Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna Abruzzo Molise

Le chip evidenziate (Campania, Puglia) sono le regioni dove Time Vision è direttamente presente con struttura operativa.

Il servizio Time Vision

Solo l'istruttoria. Zero rischi per il cliente.

Non vendiamo tecnologia. Presentiamo la domanda nel modo corretto, al momento giusto. Il tuo cliente rimane libero di scegliere il proprio fornitore. Noi gestiamo il fascicolo e il click-day.

1

Analisi di ammissibilità

Verifichiamo dimensione d'impresa, plafond de minimis disponibile, connettività certificata e requisiti documentali. Risposta chiara: il caso è fattibile o no.

2

Costruzione del fascicolo

Raccogliamo le offerte dei fornitori, verifichiamo i codici identificativi nell'elenco MIMIT e il piano di spesa. Tutto pronto entro il 20 ottobre per la pre-compilazione.

3

Presentazione il 10 novembre

Carichiamo la domanda firmata digitalmente non appena lo sportello apre alle ore 12:00. L'ordine cronologico si misura in minuti, non in giorni.

4

Istruttoria e incasso

Monitoriamo l'istruttoria MIMIT (60 giorni). In caso di esito positivo, supportiamo il cliente nelle fasi di rendicontazione e richiesta di erogazione.

Ogni impresa ha diritto a una sola domanda.

Un errore nella documentazione — un codice prodotto sbagliato, un'offerta del fornitore non conforme, una dichiarazione incompleta — significa perdere l'accesso all'incentivo. Senza possibilità di ripresentare.

Questo è esattamente il motivo per cui l'istruttoria professionale fa la differenza.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

Il contributo è erogato in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831). È cumulabile con altri aiuti pubblici nel rispetto del massimale de minimis del triennio — €300.000 per la maggior parte delle imprese. Va verificato l'utilizzo già effettuato nel triennio mobile di riferimento prima della presentazione della domanda.
No. I prodotti e servizi devono essere acquistati esclusivamente da fornitori iscritti nell'elenco MIMIT. Prima di costruire il piano di spesa è necessario verificare che il fornitore prescelto risulti iscritto e che il prodotto specifico abbia un codice identificativo nell'elenco. Nel servizio di sola presentazione istanza, Time Vision gestisce il fascicolo senza condizionare la scelta del fornitore del cliente.
La domanda presentata quando le risorse sono già esaurite resta sospesa. In assenza di economie — ad esempio per rinunce di altri beneficiari — la domanda decade definitivamente. Non viene assegnato alcun contributo. Questo è il motivo per cui presentare il 10 novembre nei primissimi minuti è determinante.
Sì. I liberi professionisti iscritti agli ordini rientrano tra i soggetti ammissibili ai sensi della L. 81/2017. Vale anche per le professioni non organizzate di cui alla L. 4/2013, nonché per artigiani e commercianti con partita IVA che rispettano i parametri dimensionali delle PMI.
No. Il piano di spesa deve avviarsi dopo la data di presentazione della domanda. Tutto ciò che è stato acquistato prima non è ammissibile. Non sono nemmeno ammissibili aggiornamenti di versione senza miglioramento sostanziale, estensioni di licenze già possedute o soluzioni con prestazioni analoghe a quelle già in uso.
Time Vision offre esclusivamente il servizio di presentazione dell'istanza: analisi di ammissibilità, preparazione del fascicolo documentale, verifica delle offerte fornitori e presentazione della domanda sulla piattaforma MIMIT nella finestra di apertura del 10 novembre. Il cliente rimane libero di scegliere il proprio fornitore tecnologico. Il compenso è una quota fissa per l'istruttoria più una fee a risultato sull'ottenimento del contributo.
Solo parzialmente. Sono ammissibili i sistemi di erogazione della formazione (piattaforme LMS, sistemi di e-learning) ma non i contenuti formativi né i servizi di formazione erogati al beneficiario. La distinzione è esplicita nel decreto: il sistema di erogazione sì, il corso no.

Hai ancora dubbi sul caso specifico di un cliente? Raccontacelo.

Parla con un consulente →

Richiedi informazioni

Segnalaci i tuoi clienti.
Pensiamo noi al resto.

Compila il modulo. Ti ricontatteremo entro 24 ore lavorative con un'analisi preliminare di ammissibilità e i dettagli del servizio. Puoi segnalare più clienti in una sola richiesta.

  • Analisi di ammissibilità gratuita e senza impegno
  • Istruttoria professionale: zero errori nella domanda
  • Presentazione il 10 novembre nei primissimi minuti
  • Fee a risultato: paghi solo se il contributo viene concesso
  • Il cliente rimane libero di scegliere il proprio fornitore

Date chiave da segnare

20 ott 2026 Apertura compilazione · ore 12:00
⚡ 10 nov 2026 Click-day — apertura sportello · ore 12:00
20 gen 2027 Chiusura sportello (se non esaurito prima)