Decontribuzione Sud e Incentivo per assumere Donne 2021 - Dettagli e approfondimenti
Le Circolari INPS n°32 e 33 del 22/02/2021 hanno definito le istruzioni operative per l’accesso al Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) per Decontribuzione Sud e l’incentivo per assumere donne e chiarito quanto c’è da sapere per l’applicazione dei bonus lavoro.
Decontribuzione sud
Decontribuzione Sud è un incentivo per le assunzioni varato per contrastare gli effetti straordinari sull’occupazione determinati dall’epidemia da Covid-19.
La Legge di Bilancio 2021 ha esteso l’esonero fino al 31 dicembre 2029. La percentuale di contribuzione sgravabile è pari al:
- 30% fino al 31 dicembre 2025
- 20% per gli anni 2026 e 2027
- 10% per gli anni 2028 e 2029.
La percentuale a cui si fa riferimento riguarda la contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL
Le regioni che rientrano nel beneficio sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le aziende, per applicare l’agevolazione Decontribuzione Sud, devono avere sede nelle suddette regioni.
Si specifica che attualmente è stato concesso dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021 nel rispetto delle condizioni previste dalla comunicazione della Commissione europea.
Dal 01 Luglio 2021 fino a 31 Dicembre 2029 l’agevolazione è concessa previa adozione della decisione di autorizzazione da parte della Commissione Europea.
INPS: messaggio n. 728 sull’incentivo sud
L’INPS, con il messaggio n. 728 del 19 febbraio 2021, ha inoltre comunicato che i datori di lavoro potranno scontare l’agevolazione prevista dalla Decontribuzione Sud su tutto l’imponibile derivante dalla 13esima mensilità e non soltanto su un quarto della stessa, come stabilito dall’istanza precedente.
Incentivo per assumere donne nel 2021
All’interno della Legge di Bilancio 2021, si leggono anche chiarimenti in merito all’incentivo per l’assunzione di donne.
Si tratta di un esonero contributivo del 100% per chi assume donne lavoratrici nel biennio 2021/2022, nel limite massimo di 6.000€ annui.
Il beneficio si applica per i datori di lavoro che assumono lavoratrici svantaggiate, ovvero:
- di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi,
- con almeno 50 anni di età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 12 mesi
- di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi ma con obbligo di risiedere in aree svantaggiate o di andare a svolgere una professione o entrare in un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere.
L’agevolazione può essere applicata per l’instaurazione di rapporti:
- a tempo determinato
- tempo indeterminato
- trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato.
L’incentivo è inoltre riconosciuto in caso di part-time, rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro, in caso di somministrazione.
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