Politiche del lavoro: un fondo Ue per sostegni e competenze - Dettagli e approfondimenti
È il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a lanciare l’appello all’Europa per il potenziamento delle politiche del lavoro. A dirlo è lo stesso ministro in un editoriale scritto su Repubblica.
Le leve della ripresa delle politiche del lavoro
Sono due le leve che, per il ministro Orlando, possono contribuire alla ripresa delle politiche del lavoro:
- da un lato una rivisitazione dei sostegni alle aziende
- e, dall’altro lato, il miglioramento delle competenze dei lavoratori e la riqualificazione della manodopera.
La soluzione? Un fondo europeo strutturale che contenga sia un capitolo destinato ai sostegni alle aziende che una parte rivolta alla formazione dei lavoratori.
Una formazione che, per il ministro, debba essere:
- sia teorica per il cosiddetto up-skilling o re-skilling delle competenze
- che pratica, nel caso di riqualificazione della manodopera.
Le fasi per la riorganizzazione delle politiche del lavoro
Per il ministro Orlando non servono solo i fondi, ma è necessaria anche una loro programmazione temporale. Ecco perché Orlando parla di diverse fasi temporali.
La fase iniziale potrebbe essere sostenuta da finanziamenti aggiuntivi da parte della Commissione, mentre per il prosieguo potrebbero essere attivate sinergie con i fondi nazionali di sicurezza sociale già esistenti.
Andrea Orlando, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
Verso la transizione dell’economia
L’idea del ministro Orlando è, in pratica, di avere delle linee guida stabili e universali nel doppio cammino che l’economia italiana dovrà affrontare, verso le transizioni:
- digitale
- e sostenibile
In parte, però, si tratta di percorsi già avviati che devono essere solo guidati anche con una dotazione finanziaria di supporto alle aziende.
Ecco perché, per il ministro, è importante:
Dotare l’Ue di uno strumento strategico strutturale, per affrontare le trasformazioni attuali e future, è il modo migliore per fornire ai lavoratori le giuste competenze e sostenere le imprese nel processo di adattamento, garantendo una transizione inclusiva ed equa.




















