Cybersecurity, servono esperte donne - Dettagli e approfondimenti
Le donne occupano il 25% dei lavori nel campo della cybersicurezza a livello globale
In Italia servono donne esperte in cybersecurity. Ancora troppo poche le italiane che scelgono di specializzarsi in questo settore. Secondo i dati del Women in Cyber Security Report le donne occupano il 25% dei lavori nel campo della cybersicurezza a livello mondiale. Un numero in crescita visto che si considera che la percentuale raggiungerà il 35 per cento entro il 2031. Ma in Italia le donne che scelgono di specializzarsi in questo settore sono ancora troppo poche.
In Italia le ragazze scelgono poco le lauree Stem
Le donne che scelgono di laurearsi in materie Stem sono ancora troppo poche in Italia. Anche se le aziende cercano sempre più questo tipo di profili alle ragazze l’argomento sembra sfiorarle davvero poco. Dati alla mano nel mondo, solo il 35% degli iscritti alle facoltà STEM (dall’inglese Science, Technology, Engineering, Mathematics) sono donne. Tra queste il 7% delle donne decide di studiare ingegneria. Secondo i dati Istat in Italia su 100 donne laureate, solo 16 hanno un titolo in discipline STEM.
Ancora meno le donne esperte in cybersecurity
Nel nostro paese stando ai dati raccolti solo il 10% delle donne lavora nel settore della sicurezza informatica. Poche le donne esperte in cybersecurity alto il mismatch tra la domanda e l’offerta.
TI INTERESSA QUESTA NOTIZIA? CLICCA PER MAGGIORI INFOGli esperti in sicurezza sono tra le figure che più servono alle aziende
Per tutto quest’anno e fino al 2025 si stima una crescita della richiesta di figure professionali con competenze digitali ed esperte in problemi di sicurezza e cybersicurezza. Competenze che i lavoratori potranno ricevere attraverso adeguati percorsi di ”formazione” professionale. Non bastano,infatti, solo le tecnologie all’avanguardia, ma occorre personale altamente qualificato in grado di far fronte a qualsiasi criticità.




















