Bando “vIvA”: opportunità per sviluppare competenze digitali - Dettagli e approfondimenti
Il Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale ha lanciato il bando “vIvA”, volto a promuovere lo sviluppo di competenze digitali nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale (IA) a beneficio di persone in condizioni di vulnerabilità.
Bando “vIvA”: i destinatari
Il bando “vIvA” è destinato ad enti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore che vogliono acquisire quelle conoscenze digitali imprescindibili per inclusione sociale e sviluppo economico. In questo scenario, l’Intelligenza Artificiale emerge come una delle forze più trasformative, con un potenziale significativo per rimodellare il panorama economico italiano e assistere una vasta percentuale di lavori.
Il bando “vIvA” si pone l’obiettivo di rispondere a questa sfida, sostenendo progetti di formazione mirati allo sviluppo di competenze in IA. Attenzione particolare ai settori cruciali nel mondo del lavoro. Queste categorie includono l’agroalimentare, il commercio ed e-commerce, il metalmeccanico, il metalsiderurgico, il mobile e arredo, la moda e abbigliamento e il turismo.
Le azioni formative dovranno essere destinate a soggetti in condizioni di vulnerabilità. Le categorie sono:
- disoccupati
- inattivi
- NEET
- lavoratori a rischio
- persone con disabilità
- minoranze sottorappresentate
- vittime di violenza
La dotazione finanziaria
Il bando “vIvA” mette a disposizione un plafond complessivo di 2.600.000 euro. Le proposte progettuali dovranno prevedere un costo unitario per beneficiario non superiore a 2.000 euro e un contributo richiesto tra i 200.000 e i 300.000 euro, con una durata massima di 18 mesi. Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy entro le ore 13:00 del 12 giugno 2025.




















