Invitalia, “ON – Oltre nuove imprese a tasso zero”: sostegno a - Dettagli e approfondimenti
L’incentivo si chiama “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero“. È di Invitalia e consiste in un’ agevolazione progettata per sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile su tutto il territorio nazionale, offrendo un mix unico di finanziamenti e contributi.
Invitalia: a chi si rivolge l’incentivo
Vediamo a chi si rivolge l’incentivo:
- Micro e piccole imprese costituite da non più di 5 anni (o 60 mesi);
- Imprese la cui compagine sociale è composta per oltre la metà da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età. È fondamentale che questa maggioranza si rifletta sia nel numero dei soci che nelle quote di capitale detenute;
- Persone fisiche (o team di persone fisiche) che intendono costituire una nuova società o creare una nuova attività dopo l’ammissione alle agevolazioni.
“On – Oltre Nuove imprese a tasso zero” finanzia progetti di investimento nei settori chiave come industria e artigianato; trasformazione dei prodotti agricoli; servizi e commercio; turismo.
L’agevolazione prevede un finanziamento a tasso zero e un contributo a fondo perduto, coprendo complessivamente fino al 90% della spesa ammissibile. Il rimborso del finanziamento avviene in 10 anni. L’incentivo supporta progetti fino a 3 milioni di euro.
Le linee d’intervento
Esistono due linee di intervento, differenziate in base all’età dell’impresa:
- Per attività costituite da non più di 3 anni: È possibile presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro. Il contributo a fondo perduto può raggiungere un massimo del 20% della spesa. Inoltre, queste imprese possono richiedere un aiuto per coprire le esigenze di capitale circolante legate alle spese per materie prime e servizi essenziali.
- Per imprese costituite da almeno 3 anni e non più di 5: I progetti possono prevedere spese di investimento fino a 3 milioni di euro. In questo caso, il contributo a fondo perduto non può superare il 15% della spesa ammissibile.
Un grande vantaggio è che non sono richieste garanzie per finanziamenti inferiori a 250.000 euro. Per importi superiori, è prevista una garanzia sotto forma di privilegio speciale. L’unica eccezione è l’acquisto di un immobile, per il quale è sempre richiesta l’ipoteca.




















