Non so che lavoro cercare: da dove si parte - Dettagli e approfondimenti
Donna in Progress è un percorso gratuito di orientamento al lavoro rivolto a donne disoccupate o studentesse residenti a Castellammare di Stabia. Comprende colloqui individuali e bilancio delle competenze, per definire un obiettivo professionale realistico. È cofinanziato dalla Regione Campania nell’ambito del PR Campania FSE+ 2021-2027.
“Non so che lavoro cercare” è la frase che molte donne pronunciano a voce bassa, come se fosse una mancanza. Non lo è: è il punto di partenza più diffuso, e non si risolve guardando più annunci. Si risolve con un lavoro preciso, che ha un nome e una procedura, e che qualcuno fa insieme a te.
Aggiornato a ottobre 2026.
Il problema non è la mancanza di offerte
Chi cerca senza un obiettivo definito si candida a tutto, e candidarsi a tutto non funziona. Non per sfortuna: perché un curriculum che vale per ogni posizione non risulta credibile per nessuna, e perché a ogni rifiuto la convinzione di non essere adatta si rinforza.
C’è anche un effetto più silenzioso. Senza un obiettivo non hai un criterio per scegliere, e quindi ogni annuncio sembra possibile e nessuno sembra giusto. La ricerca diventa faticosa e senza direzione, e dopo qualche mese si ferma.
Non so che lavoro cercare: cosa fa un bilancio delle competenze
Il bilancio delle competenze è un percorso guidato che mette in fila tre cose: quello che sai fare, quello che hai fatto e quello che vorresti fare.
La prima è la più sottovalutata. Nelle competenze rientra anche ciò che hai imparato fuori da un contratto di lavoro: gestire un budget familiare, coordinare i tempi di più persone, tenere i rapporti con uffici e fornitori, organizzare un evento. Sono capacità reali, e nel colloquio emergono con i nomi che un datore di lavoro riconosce.
La seconda ricostruisce la storia, comprese le esperienze brevi o informali che tendi a non raccontare. La terza confronta desideri e vincoli concreti: orari, spostamenti, impegni familiari. Da quell’incrocio esce un obiettivo che sta in piedi, non un desiderio generico.
Cosa ti resta alla fine
Tre cose, tutte utilizzabili da sola anche dopo.
Un obiettivo professionale scritto: una o due posizioni definite, non una categoria vaga. Un curriculum costruito su quell’obiettivo, con il periodo di interruzione dichiarato e riempito invece che nascosto. E un criterio per leggere gli annunci: capire in trenta secondi se una posizione ti riguarda, così da smettere di candidarti a tutto.
Non è poco. È esattamente la differenza tra cercare e cercare qualcosa.
Time Vision ti accompagna
Il percorso è gratuito, si svolge a Castellammare di Stabia in Corso Alcide De Gasperi 169 ed è rivolto a donne disoccupate o studentesse residenti nel Comune, interessate a rientrare nel mercato del lavoro o a cambiare occupazione. Time Vision ha oltre vent’anni di esperienza nella consulenza a persone in cerca di lavoro e alle aziende: le operatrici seguono ogni percorso individualmente, con colloqui dedicati.
Cosa succede in un colloquio di orientamento?
Si parte dalla tua situazione reale: esperienze, competenze acquisite anche fuori da un lavoro retribuito, vincoli di tempo e spostamento. L’obiettivo del colloquio non è trovarti un posto subito, è definire quale posizione cercare e con quale presentazione.
Il bilancio delle competenze serve se non ho esperienza recente?
Sì, ed è il caso in cui serve di più. Il bilancio valorizza le capacità acquisite in contesti non lavorativi e ricostruisce le esperienze brevi o informali, che sono spesso le più difficili da raccontare da sole.
Chi può accedere al percorso e quanto costa?
È rivolto a donne disoccupate o studentesse residenti a Castellammare di Stabia che vogliono rientrare nel mercato del lavoro o cambiare occupazione. Tutti i servizi sono gratuiti, perché il progetto è cofinanziato dalla Regione Campania nell’ambito del PR Campania FSE+ 2021-2027.




















