Outplacement: quando il cambiamento si trasforma in opportunità

Per affrontare in modo strategico le rapide evoluzioni che coinvolgono anche il mondo del lavoro, emerge sempre di più la necessità di dotarsi di procedure e approcci in grado di pensare in modo innovativo il lavoro stesso, fin dalle fasi di ricerca e collocazione. Per affrontare il cambiamento è necessario un nuovo approccio: cosa fare, ad esempio, quando si avverte la necessità di ricollocare un lavoratore?

Scopriamo l’outplacement, una risorsa essenziale per aziende e dipendenti.

Cos’è l’outplacement e quando è necessario?

L’outplacement è un’attività di supporto per la ricollocazione professionale e di consulenza che coinvolge il lavoratore e l’azienda.

Il cambiamento diventa un’opportunità: l’outplacement consente, infatti, di affiancare il dipendente durante l’interruzione della propria collaborazione con l’azienda, per poterlo guidare nella ricerca di nuove opportunità professionali e gestendo anche le necessità aziendali durante la procedura.

Perchè licenziare quando puoi ricollocare?

Nelle tre fasi che contraddistinguono il percorso del dipendente in azienda, l’outplacement si configura come una risorsa strategica tra il momento di entrata, permanenza e uscita della risorsa umana nel contesto aziendale. Mentre le prime due fasi, infatti, sono segnate da una filosofia positiva di collaborazione, la fase di uscita è generalmente caratterizzata da un approccio negativo.

Attraverso l’outplacement, è possibile proporre un vero e proprio cambiamento culturale, guardando al cambiamento come un’opportunità: il dipendente valuta il proprio valore, esaminando la sua “impiegabilità” sul mercato del lavoro, mentre l’azienda sceglie un percorso di rivalutazione della risorsa per consentire una nuova collocazione adeguata.

Come si affronta l’outplacement?

L’obiettivo delle attività di outplacement è la ricollocazione della persona: in che modo si raggiunge lo scopo?

Le società di outplacement non partecipano alla fase di uscita del dipendente dall’azienda, né al suo collocamento in altra azienda. Le attività di outplacement prevedono, infatti, di fornire al candidato una consulenza, affiancandolo per analizzare le sue competenze, individuare le aree di riqualificazione e fornendo tutte le informazioni utili per consentirgli di rientrare nel mondo del lavoro in breve tempo.

Outplacement individuale e collettivo

Le attività di ricollocazione possono essere effettuate in due modalità principali: individualmente o attraverso un’applicazione collettiva.

L’outplacement individuale definisce alcuni benefici ulteriori rispetto al “pacchetto di uscita” precedentemente concordato con il dipendente, definendo quindi una valida alternativa ai costi che inciderebbero sull’azienda per la gestire gli accordi di separazione.

Le attività di ricollocazione possono anche essere gestite attraverso un Outplacement Collettivo, ovvero con un servizio di consulenza professionale dedicato sia ai dipendenti sia alle aziende. Grazie a questa modalità, si raggiunge un duplice obiettivo: favorire la transizione del personale in esubero verso un nuovo posto di lavoro e consentire all’azienda di ottimizzare i processi organizzativi interni.

Un progetto di Outplacement collettivo prevede la partecipazione di almeno 10 lavoratori e la sua efficacia è determinata dalla collaborazione dei diversi soggetti coinvolti:

  • l’azienda affronta il costo dell’intervento e dimostra un comportamento responsabile per la soluzione dei casi di esubero del personale
  • Time Vision, ovvero un’Agenzia per il Lavoro in possesso della specifica autorizzazione ministeriale, regolarmente iscritta presso l’Albo delle Agenzie per il Lavoro, che si impegna a supportare il dipendente per favorire il suo reinserimento nel mercato del lavoro
  • il dipendente, che si impegna a seguire il programma di outplacement per la ricerca di una nuova occupazione, affiancato da Time Vision

Outplacement: i benefici per aziende e dipendenti

La scelta di fare ricorso a un percorso di outplacement determina una serie di ricadute positive per l’azienda e per i lavoratori.

Quali sono i vantaggi per l’azienda? L’outplacement per l’azienda diventa sinonimo di:

  • una scelta eticamente ed economicamente responsabile per gli stakeholders interni ed esterni
  • una gestione positiva sul clima aziendale e sul contesto sociale dell’azienda (rapporti con i lavoratori, con il sindacato)
  • la definizione di un accordo in accordo con sindacati e richieste di CIGS e mobilità (soprattutto nei casi di ristrutturazioni che coinvolgono numeri significativi di lavoratori)
  • la riduzione dei costi per il contributo previsto per i lavoratori in uscita
  • l’ottimizzazione di tempi e costi del contenzioso legale per le procedure di licenziamento

Quali sono i vantaggi per il lavoratore? Attraverso le attività di outplacement, il candidato può:

  • incrementare le probabilità di trovare una nuova posizione professionale
  • ricevere supporto psicologico per il superamento della situazione di crisi lavorativa
  • ridurre i tempi di ricerca di un nuovo lavoro
  • ricevere consulenza professionale dedicata all’analisi e alla definizione del proprio percorso professionale
  • essere sempre aggiornato sui possibili canali di ricollocamento professionale
  • dotarsi di tutti i documenti necessari per la ricerca del lavoro
  • ottenere la preparazione adeguata per sostenere nel miglior modo possibile i colloqui di selezione
  • beneficiare della copertura dei costi per la ricerca di una nuova occupazione avendo a disposizione supporti logistici e strumenti tecnici.

Outplacement: fasi e strumenti

Come si struttura il servizio di Outplacement? Il programma di Outplacement, in particolare nella modalità collettiva, può avere una durata media di 12 mesi (eccezionalmente di 24 mesi). In questo intervallo di tempo, Time Vision – in qualità di società di Outplacement – assiste il candidato nella ricerca di una nuova occupazione mettendo a disposizione competenze e strumenti:

  • un supporto logistico e di segreteria (uffici e/o postazioni attrezzate)
  • una metodologia efficace per la ricerca attiva
  • un consulente professionale o un coach per assistere il candidato nel percorso di reinserimento
  • materiale e documentazione a supporto dell’attività di consulenza
  • database e network (informazioni e relazioni) utili ad entrare in contatto con il mercato del lavoro.

Perchè scegliere Time Vision per il tuo Outplacement

Time Vision può aiutarti a gestire una fase delicata del rapporto di lavoro: grazie ai servizi di consulenza per le aziende e l’affiancamento ai candidati, la ricollocazione diventa un obiettivo raggiungibile e affrontato con approccio positivo.

Come gestiamo i servizi di outplacement? Le attività di ricollocazione partono soprattutto nell’invio dei CV presso le aziende di selezione del personale o presso aziende di natura merceologica o di settore che possono essere interessate ad incontrare i candidati. Allo stesso tempo, ci assicuriamo che il lavoratore abbia un approccio attivo nella ricerca di nuove opportunità professionali.

Gli incontri sono strutturati dedicando almeno un’ora a ciascun colloquio, per fornire tutte le indicazioni necessarie al piano di ricollocazione: un’attività realizzata su misura, che richiede tempi e risorse dedicate alle competenze di ogni candidato.

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