MISURE DI POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

Per Politiche Attive del Lavoro si intende l’insieme delle  iniziative – normative, contrattuali, sociali, economiche e fiscali – volte a tutelare l’occupazione collettiva.

Le Politiche Attive del Lavoro sono, quindi, provvedimenti ed interventi che agiscono sul Mercato del  Lavoro, tanto nella dimensione della prevenzione del rischio di obsolescenza professionale, di espulsione dal ciclo produttivo e/o di disoccupazione involontaria quanto in quella della promozione e del supporto  – anche attraverso tutele economiche individuali ed incentivi – all’inserimento e reinserimento  lavorativo dei cittadini.
Pur avendo una radice storica nell’impegno delle Parti Sociali e del Legislatore, le Politiche Attive del Lavoro hanno acquistato maggior rilevanza, in tempi recenti,  grazie alla costituzione dell’ANPAL, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, ed alle innovazioni normative introdotte dal D.Lgs. 150/2015.

Quest’ultimo, oltre a definire la Rete Nazionale delle Istituzioni e dei Soggetti sulle quali ricade la responsabilità strategica ed operativa di attuazione dei  servizi per Politiche Attive del Lavoro – che ricomprende i Fondi Paritetici Interprofessionali per la  Formazione Continua – ed alla definizione di appositi albi di Accreditamento degli  operatori autorizzati alla erogazione di servizi per il lavoro, ha contribuito a individuare e regolamentare le iniziative finalizzate a promuovere la competitività professionale delle lavoratrici e dei lavoratori nonché a  prevenire, per quanto possibile, il prolungarsi del tempo di inattività degli stessi, nel caso di perdita dell’occupazione.

 

TIME VISION è in continuo aggiornamento per offrire alle persone e alle aziende tutto il sostegno nell’applicazione delle principali misure di Politiche Attive del lavoro.