Bonus Donne, Inps: dal 16 maggio i moduli per la presentazione della - Dettagli e approfondimenti

Bonus Donne, dal 16 maggio l’Inps comunicherà le indicazioni per poter usufruire dell’incentivo all’assunzione. La misura ha la finalità di contrastare un problema particolarmente grave in Italia: la disoccupazione femminile, metrica per la quale il nostro Paese si posiziona come il peggiore nell’Unione Europea.

Bonus Donne: in cosa consiste

Il Bonus Donne, istituito dal Governo con il Decreto legge 60/2024, prenderà la forma di uno sconto sui contributi che il datore di lavoro dovrebbe versare allo Stato. Si tratta, nello specifico, di uno sgravio contributivo del 100% per i datori di lavoro che procedono all’assunzione di donne in particolari condizioni di difficoltà. L’importo totale del Bonus non potrà superare i 650 euro al mese.

Questo incentivo è riservato ai datori di lavoro privati e richiede che le assunzioni avvengano esclusivamente attraverso contratti a tempo indeterminato. Sono pertanto esclusi dal bonus i contratti di collaborazione, quelli di apprendistato, i rapporti di lavoro domestico e i contratti a chiamata. Anche le pubbliche amministrazioni non possono usufruire di questo bonus.

Per poter accedere a questo sgravio contributivo, le donne che vengono assunte devono rispettare requisiti precisi. Il requisito base per una donna è quello di essere disoccupata da 24 mesi. Tuttavia, la normativa prevede diverse eccezioni che rendono l’accesso più agevole in determinate situazioni.

Gli altri vantaggi

Il Bonus Donne presenta una particolarità aggiuntiva legata alla geografia: offre più vantaggi al Sud. La legge riconosce esplicitamente che il problema della disoccupazione femminile è maggiormente diffuso nelle regioni meridionali e che ciò rappresenta un fattore che limita la loro crescita.

Per questa ragione, la normativa utilizza la designazione della Zona economica speciale (Zes) unica, che comprende Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, per definire condizioni più favorevoli per l’accesso al bonus. In queste regioni, analogamente a quanto previsto per i settori con forte disparità di genere, si assiste a una riduzione dei mesi di disoccupazione necessari. Per le donne residenti nella Zes, il requisito scende da 24 a soli 6 mesi.

La domanda per ottenere il bonus deve essere presentata dai datori di lavoro intenzionati ad assumere. La procedura si svolge online, sul sito dell’Inps, attraverso il Portale delle agevolazioni, e i moduli saranno disponibili a partire dal 16 maggio.

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