PMI: sostegno all’autoproduzione di energia rinnovabile - Dettagli e approfondimenti
A partire dal 4 aprile 2025, le piccole e medie imprese (PMI) operanti su tutto il territorio nazionale avranno l’opportunità di accedere a significative agevolazioni per l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Questa misura, finanziata con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), mira a sostenere programmi di investimento focalizzati sull’installazione di impianti solari fotovoltaici e minieolici destinati all’autoconsumo immediato e all’accumulo/stoccaggio di energia dietro il contatore per un autoconsumo differito.
Agevolazioni rivolte alle PMI
Le agevolazioni sono rivolte alle piccole e medie imprese (PMI) che operano sull’intero territorio nazionale. Tuttavia, sono escluse le imprese attive nel settore carbonifero e nella produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura. Un requisito fondamentale per l’ammissibilità è che l’attività dell’impresa garantisca il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm), in conformità con l’articolo 17 del regolamento (UE) n. 852/20204 .
La misura prevede la concessione di contributi in conto impianti per programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica tramite impianti solari fotovoltaici o minieolici. I finanziamenti sono destinati sia all’autoconsumo immediato che ai sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia installati dietro il contatore per l’autoconsumo differito.
Le percentuali di assegnazione delle risorse
Le agevolazioni sono assegnate tramite una procedura valutativa a graduatoria e sono destinate a programmi di investimento con spese ammissibili comprese tra 30 mila euro e un milione di euro3 . L’intensità massima del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa e della tipologia di investimento:
- 40% per le micro e piccole imprese
- 30% per le medie imprese
- Un ulteriore 30% per la componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica
- È previsto anche un contributo del 50% per la diagnosi energetica
Le risorse complessivamente stanziate per questa misura ammontano a 320 milioni di euro. Di queste, una quota significativa del 40% è riservata alle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) e un altro 40% è specificamente destinato alle micro e piccole imprese.
La presentazione delle domande
La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in formato elettronico attraverso la piattaforma informatica disponibile sul sito internet del Soggetto Attuatore (Invitalia). La data iniziale per la presentazione delle domande era fissata alle ore 12:00 del 4 aprile 2025. Tuttavia, con decreto direttoriale del 31 marzo 2025, il termine finale per la presentazione delle domande è stato posticipato alle ore 12:00 del 17 giugno 2025.




















