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Fino all'1% dei contributi previdenziali datoriali, con tetto di 50.000 euro annui, per le aziende certificate UNI/PdR 192:2026. Valido per il triennio 2026–2028, cumulabile con l'esonero parità di genere.
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L'art. 6 del D.L. 62/2026 (conv. L. 112/2026) riconosce alle aziende certificate UNI/PdR 192:2026 uno sgravio contributivo fino all'1% dei contributi previdenziali datoriali, con tetto di 50.000 euro annui, per il triennio 2026–2028. La norma UNI/PdR 192:2026 — pubblicata il 14 aprile 2026 — certifica che l'azienda ha strutturato politiche concrete in 7 aree: organizzazione del lavoro e flessibilità, welfare aziendale, sviluppo professionale, continuità di carriera post-congedo, genitorialità, caregiver e monitoraggio degli indicatori.
Il decreto attuativo interministeriale del 10/09/2026 ha stabilito le regole operative. La certificazione è emessa da organismi di valutazione accreditati e ha durata 36 mesi. La domanda all'INPS è unica e copre l'intero periodo di validità della certificazione, con limite al 31/12/2028. Le modalità di presentazione telematica sono in attesa di circolare INPS.
Max 50.000 €/anno
In caso di domande ammissibili che superino il limite di spesa annuo, il decreto prevede una riduzione proporzionale pro quota dell'esonero riconoscibile.
Pubblicata il 14/04/2026 da UNI, sviluppata con il Dip. Politiche della Famiglia e la Provincia Autonoma di Trento. 7 aree: organizzazione/flessibilità, welfare, sviluppo professionale, continuità post-congedo, genitorialità, caregiver, monitoraggio KPI.
Le aziende già certificate UNI/PdR 125:2022 possono conseguire anche la UNI/PdR 192:2026 e presentare due domande distinte all'INPS, fruendo di entrambi gli esoneri in modo indipendente. Il decreto attuativo lo conferma espressamente.
Le modalità e i termini di presentazione telematica della domanda saranno definiti con apposita circolare o messaggio INPS. Time Vision monitora costantemente gli aggiornamenti e avvisa proattivamente le aziende clienti.
La copertura finanziaria è a tetto annuale e limitata. Presentare domanda nella prima finestra INPS disponibile è determinante per fruire del beneficio pieno per tutti i 36 mesi di validità della certificazione.
7 milioni di euro per il 2026, 12 milioni per ciascuno degli anni 2027 e 2028. Se le domande ammissibili superano il limite, l'esonero viene ridotto proporzionalmente pro quota. Prima si presenta la domanda, maggiori le probabilità di ottenere il beneficio pieno.
La domanda si presenta una sola volta. Una volta approvata dall'INPS, copre l'intero periodo di validità della certificazione, con il limite del 31 dicembre 2028. Non è necessario ripresentarla ogni anno.
Le aziende già certificate UNI/PdR 125:2022 partono avvantaggiate: la struttura organizzativa (High Level Structure) è analoga e molti KPI e processi sono riutilizzabili per la nuova certificazione 192:2026.
A differenza dell'esonero parità di genere (strutturale), questo esonero ha copertura finanziaria fino al 31/12/2028. Nessuna proroga è prevista dalla norma istitutiva. Le aziende che ottengono la certificazione nel 2026 fruiranno del beneficio per tutti e 3 gli anni.
Fino all'1% dei contributi previdenziali datoriali calcolati sulla retribuzione media mensile globale — per tutti i dipendenti in forza.
Aggiungendosi all'esonero parità di genere, un'azienda con entrambe le certificazioni può ottenere fino al 2% di esonero contributivo complessivo.
Fino a 50.000 euro di esonero contributivo ogni anno per il triennio 2026–2028, con un'unica domanda INPS.
È la prassi di riferimento UNI pubblicata il 14 aprile 2026, sviluppata con il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e la Provincia Autonoma di Trento. Certifica che l'azienda ha strutturato politiche concrete in 7 aree: organizzazione del lavoro e flessibilità, welfare aziendale, sviluppo professionale, continuità di carriera post-congedo, genitorialità, caregiver e monitoraggio degli indicatori.
Entrambe danno accesso a un esonero identico (1%, max 50.000 €/anno) e sono espressamente cumulabili. La UNI/PdR 125:2022 certifica politiche di parità di genere (equal pay, progressione di carriera, equità retributiva). La UNI/PdR 192:2026 certifica politiche di conciliazione vita-lavoro (genitorialità, flessibilità, continuità post-congedo). Le aziende già certificate 125:2022 partono avvantaggiate: struttura e molti KPI sono riutilizzabili.
No. Una volta approvata dall'INPS, la domanda copre l'intero periodo di validità della certificazione, con il limite del 31 dicembre 2028. La presentazione tempestiva nella prima finestra INPS disponibile garantisce il riconoscimento del beneficio per tutta la durata.
Sì, espressamente. Il decreto attuativo del 10/09/2026 conferma la cumulabilità. Le due misure si applicano come esoneri distinti sulla stessa base contributiva, nel rispetto del limite della contribuzione complessivamente dovuta.
Le modalità e i termini saranno definiti dall'INPS con apposita circolare o messaggio, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale firmato il 10/09/2026. Time Vision monitora costantemente gli aggiornamenti e avvisa proattivamente le aziende clienti non appena vengono pubblicate le istruzioni operative INPS.
1% · strutturale · UNI/PdR 125:2022 · Cumulabile
Scopri di più arrow_forward3.000 €/anno · quota lavoratrice · 2024–2026
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