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Esonero contributivo totale per l'assunzione di under 35 svantaggiati a tempo indeterminato. Tre profili, fino a 24 mesi, fino a 650 €/mese nelle ZES del Mezzogiorno.
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Il Bonus Giovani 2026 (art. 2 D.L. 62/2026) sostituisce il Bonus Giovani del Decreto Coesione (abrogato dal 31/12/2025). Prevede un esonero totale dei contributi previdenziali datoriali per assunzioni a tempo indeterminato di under 35 svantaggiati. Non richiede autorizzazione UE né de minimis.
Esonero totale dei contributi previdenziali datoriali per ogni assunzione a tempo indeterminato di under 35 svantaggiati — esclusi i premi INAIL. Limite massimo: 500 €/mese su tutto il territorio, 650 €/mese nelle regioni ZES del Mezzogiorno.
Under 35 privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.
Under 35 privi di impiego da almeno 12 mesi, appartenenti alle categorie c, e, f, g di lavoratore svantaggiato (Reg. UE 651/2014).
Under 35 appartenenti alle categorie a–c e e–g di lavoratore svantaggiato ai sensi del Reg. UE 651/2014.
Tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori. Esclusi: lavoro domestico e apprendistato.
Per accedere al Bonus Giovani 2026, l'azienda deve rispettare precisi criteri di stabilità occupazionale, salario equo e correttezza contributiva.
L'assunzione deve determinare un incremento netto dell'organico aziendale rispetto alla media dei dodici mesi precedenti.
Vietati i licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo nei 6 mesi precedenti e nei 6 mesi successivi all'assunzione — pena revoca e recupero del beneficio.
Il trattamento economico individuale non può essere inferiore a quello previsto dal CCNL di riferimento. Il mancato rispetto comporta decadenza dal beneficio.
L'azienda deve possedere il DURC regolare e rispettare i contratti collettivi nazionali e territoriali.
Elimina totalmente il carico previdenziale per l'intera durata dell'incentivo.
Fino a 24 mesi per inserire e stabilizzare i giovani talenti in azienda.
Fino a 15.600 euro di risparmio totale per ogni risorsa assunta nelle ZES del Mezzogiorno.
Il Bonus Giovani del Decreto Coesione (art. 22 D.L. 60/2024) è stato abrogato con effetto dal 31/12/2025. Il nuovo Bonus Giovani 2026 non richiede autorizzazione UE, amplia i profili a tre tipologie con durate diverse e introduce il requisito del salario giusto.
No. Il Bonus Giovani 2026 è riservato alle nuove assunzioni a tempo indeterminato. Per le trasformazioni esiste il Bonus Stabilizzazione rapporti 2026 (art. 4 D.L. 62/2026), con finestra operativa agosto–dicembre 2026.
No. Non è possibile cumulare due esoneri contributivi sullo stesso rapporto di lavoro. Il datore sceglierà la misura più vantaggiosa: il Bonus Giovani 2026 è più conveniente (100% vs 50%) ma temporaneo.
Il datore deve raccogliere la documentazione attestante la condizione del lavoratore al momento dell'assunzione (es. attestazione del centro per l'impiego, dichiarazione del lavoratore). La documentazione va conservata per eventuali controlli INPS.
Sì, il settore agricolo non è escluso. L'unica esclusione riguarda il lavoro domestico e l'apprendistato.
50% · 36 mesi · Strutturale
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