GOL Garanzia di occupabilità dei lavoratori - Politiche attive del lavoro
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GOL Garanzia di occupabilità dei lavoratori

Politiche attive

Il programma GOL Garanzia di occupabilità dei lavoratori è un percorso di accompagnamento al reinserimento di persone uscite dal mondo del lavoro.

Nello specifico, GOL si rivolge a:

  • Disoccupati
  • Percettori di Naspi,
  • Reddito di cittadinanza
  • Cassa integrazione straordinaria

Per ognuno di questi profili il programma GOL traccia sia l’iniziale percorso di formazione personalizzata per la riqualificazione delle competenze, che l’accompagnamento al lavoro.

GOL e politiche attive: in arrivo 4,4 miliardi

GOL Garanzia di occupabilità dei lavoratori la riforma delle politiche attive del lavoro che il Governo ha previsto per il periodo 2021 – 2023, con uno stanziamento complessivo di 4,4 miliardi di euro. E, nei prossimi mesi, arriverà la prima tranche di finanziamento per le Regioni, pari a 880 milioni.
Da prime indiscrezioni, sul podio delle Regioni con i fondi più cospicui ci sono:

  • la Campania con 124 milioni di euro
  • la Lombardia con poco meno di 100 milioni
  • la Sicilia con 99 milioni

Ecco perché occorrerà procedere ad una serie di intese con le Regioni per aderire all’unico programma nazionale di Garanzia di occupabilità dei lavoratori. Il motivo? Evitare l’eccessiva eterogeneità dei servizi definiti standard a livello territoriale.
Il programma GOL per le politiche attive sarà emanato da un decreto interministeriale con l’ok della conferenza Stato-Regioni. L’obiettivo del Governo è quello di rendere operativo il piano GOL per le politiche attive entro la fine del 2021.

Come saranno ripartite le risorse del programma GOL?

Saranno i decreti ministeriali a stabilire la precisa divisione delle risorse a disposizione per la misura, in generale, e per le sue declinazioni territoriali.

In base ai soggetti destinatari, i criteri sono i seguenti:

  • 40% Flusso di beneficiari NASPI
  • 10% Lavoratori in CIGS per almeno sei mesi nell’anno
  • 5% Lavoratori occupati
  • 30% Persone in cerca di occupazione
  • 15% Beneficiari RDC correnti indirizzati ai CPI.

Garanzia di occupabilità dei lavoratori: i dettagli economici

la misura GOL è coperta da un punto di vista finanziario. I soldi, insomma, non mancano perché sul piatto ci sono circa 5 miliardi di euro.

Ma c’è anche un elemento che si conosce e che il ministro Orlando ha ribadito più volte: il numero di persone coinvolte.

Il programma GOL fino al 2025 prevede:

  • 3 milioni le persone coinvolte nella garanzia di occupabilità lavoratori
  • di questi, 800mila avranno percorsi di formazione specifici
  • il 40% dei percorsi di formazione riguarderà le competenze digitali.

I percorsi del programma GOL a sostegno del lavoro

Sono cinque i percorsi inseriti nel programma GOL a sostegno del lavoro:

  1. reinserimento lavorativo per i disoccupati che hanno competenze aggiornate, tali da essere facilmente spendibili
  2. aggiornamento, ossia l’upskilling delle competenze, con un periodo di formazione a breve termine
  3. riqualificazione, e cioè il reskilling per i lavoratori che, invece, hanno necessità di un percorso più approfondito per potenziare le proprie competenze
  4. lavoro ed inclusione: in questo percorso più complesso, ogni lavoratore preso in carico sarà accompagnato anche dalle rete territoriali dei servizi per il lavoro
  5. ricollocazione collettiva: è, ovviamente, un percorso a parte, rivolto principalmente a gruppi di lavoratori ad esempio in aziende in crisi.

Gli obiettivi del programma GOL

Non solo lavoro o processi di formazione: la Garanzia di occupabilità dei lavoratori ha anche obiettivi di natura diversa.

Nel dettaglio:

  • Innovazione e sperimentazione: in GOL devono trovare spazio anche interventi innovativi e sperimentali, che possano costituire base per il cambiamento nell’ottica della condivisione delle buone prassi
  • Confronto tra aziende e territorio: possono essere sperimentate soluzioni «negoziate» che facilitino l’ingresso in azienda – dei veri e propri «patti territoriali», volti a fornire strumenti dedicati in termini di formazione condizionati all’assunzione

F.A.Q. GOL Garanzia di occupabilità dei lavoratori

Cosa è GOL Garanzia di occupabilità dei lavoratori?

Il programma di garanzia non è altro che un sistema di presa in carico di:

1. disoccupati
2. percettori di Naspi
3. reddito di cittadinanza
4. cassa integrazione straordinaria

Per ognuno di questi profili il programma GOL traccerà sia l’iniziale percorso di formazione personalizzata per la riqualificazione delle competenze, che l’accompagnamento al lavoro.

Qual è il ruolo della formazione nel programma GOL?

La formazione gioca un ruolo fondamentale all’interno del programma GOL. Sono 4 gli elementi principali dei percorsi di formazione pensati per il programma di Garanzia Occupazionale dei Lavoratori: personalizzazione dei percorsi,
possibilità di apprendimento duale, il coinvolgimento delle imprese nella definizione del fabbisogno, ed eventualmente una formazione ad hoc se vincolata ad un impegno assunzionale.

Nel programma GOL c’è spazio per i Neet?

Assolutamente sì. In uno degli ultimi incontri tra il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, e le parti sociali è stato specificato che nel programma GOL ampio spazio sarà dedicato ai Neet e ai disoccupati. Con percorsi specifici di formazione e di accompagnamento al lavoro.

Ci sono degli obiettivi da raggiungere per il programma GOL?

Stando alla programmazione del Pnrr, gli obiettivi numeri da raggiungere entro il 2025 sono piuttosto impegnativi: si parla di una potenziale platea di oltre 3 milioni di persone.
Di questi,il 75% deve essere donna, oppure disoccupato di lunga durata, o disabile, giovane under 30 o lavoratore over 55; 800 mila dovranno essere coinvolti in percorsi di formazione, e, nello specifico, circa 300 mila dovranno potenziare le competenze digitali.

E quali sono gli obiettivi immediati entro il 2022?

In tutta Italia, l’obiettivo è di 600 mila beneficiari di Gol entro il 31 dicembre 2022, di cui 160 mila coinvolti in attività di formazione e 60 mila in formazione per il rafforzamento delle competenze digitali.
A livello regionale, invece, ci sono specifici obiettivi: per la Campania la quota è di 85 mila beneficiari di Gol da raggiungere, per la Lombardia 68 mila, e infine per la Sicilia 67 mila

A chi spetta il compito di valutare i piani proposti dalla Regione nel programma GOL?

Il ruolo di controllo dei piani che le Regioni prepareranno per aderire al programma GOL è dell’Anpal. Sarà l’agenzia a valutare la conformità dei piani alle cinque linee guida dettate dal Governo. In caso di approvazione del piano, le Regioni incasseranno il 75% delle risorse a loro destinate. Il 25% restante solo quando sarà rendicontato l’utilizzo di almeno metà delle risorse assegnate.

Quando sarà operativo il programma GOL?

Il programma GOL sarà operativo dall’autunno 2021. Le Regioni dovranno presentare i propri piani di politiche attive del lavoro seguendo i cinque criteri previsti dal programma (reinserimento immediato, upskillng e reskilling, inclusione e ricollocazione collettiva). Ogni asse avrà la platea di beneficiari già individuati per i quali iniziare i percorsi.

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